Il Pil del terzo trimestre 2026 fotografa un’Italia ferma mentre il resto dell’area dell’euro continua a crescere. Secondo la stima preliminare diffusa dall’Istat il 30 ottobre 2026, il prodotto interno lordo italiano è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente ed è cresciuto dello 0,8% su base annua, in lieve rallentamento rispetto al +1,0% del secondo trimestre.

Servizi in crescita, industria in calo

La variazione congiunturale nulla è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei servizi e nell’agricoltura e di una diminuzione nell’industria. Dal lato della domanda, la componente nazionale (al lordo delle scorte) ha dato un contributo positivo, mentre la domanda estera netta ha pesato in negativo. Il trimestre ha avuto quattro giornate lavorative in più rispetto al precedente e una in più rispetto al terzo trimestre del 2025.

La crescita acquisita per il 2026, cioè quella che si otterrebbe con una variazione nulla nell’ultimo trimestre, resta allo 0,8%.

L’eurozona fa meglio: +0,4%

Nello stesso giorno Eurostat ha pubblicato la stima flash preliminare per l’area dell’euro: nel terzo trimestre il Pil destagionalizzato è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente (dopo il +0,6% del secondo) e dell’1,3% su base annua. Nell’intera Unione europea la crescita è stata dello 0,5% congiunturale e dell’1,5% tendenziale.

Tra i Paesi con dati disponibili, l’Irlanda registra l’aumento più forte (+5,5%), seguita da Estonia, Spagna e Paesi Bassi (tutti +0,6%). La Germania cresce dello 0,2%, mentre i cali riguardano Lituania (-1,0%) e Francia (-0,1%). Dopo questi due Paesi, l’Italia con lo 0,0% registra il dato più debole tra quelli pubblicati.

Stime ancora provvisorie

Le stime preliminari si basano su fonti incomplete e possono essere riviste. Eurostat pubblicherà la nuova stima del terzo trimestre il 13 novembre 2026. Il quadro si inserisce in una fase di forte aumento dei prezzi dell’energia, che la Banca centrale europea considera un rischio al ribasso per la crescita.

Fonti: Istat, Eurostat, ANSA